"Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto."
Italo Calvino - Se una notte d'inverno un viaggiatore

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5 novembre 2012

Un giorno di ordinaria rogna

Lunedì mattina.
In questo ufficio stamattina si respira un clima che a certi funerali ci si diverte di più.
In un impeto di finto interessamento per la salute del capo, ho buttato lì un "Come sta?" e la risposta è stata "Malissimo!!". Sì, c'erano anche i punti esclamativi lì che fluttuavano a mezz'aria.
Le colleghe non è che siano più godevoli.
I quattro giorni di vacanza causa ponte non hanno certo aumentato la nostra voglia di vederci. Anzi.
Si parla a bassa voce che manco negli ambulatori.
Certo anche io non sprizzo gioia. Sono entrata e ho salutato tra i denti. Non mi sono informata da nessuno su come sono andati questi giorni di vacanza, non ho chiesto aggiornamenti su eventuali nuovi gossip di cui di norma non mi interessa ma che per prassi vanno chiesti e, ancor peggio, non mi sono complimentata per i nuovi frutti dello shopping che sfoggia stamattina l'alleata.
Come se non bastasse i termosifoni sono stati spenti per quattro giorni quindi ora, molto simpaticamente, si gela.
Insomma, se stamattina fossi andata per cimiteri mi sarei sicuramente sentita meno depressa.

2 commenti:

  1. Ti faccio compagnia. Io ho un raffreddore che non accenna ad andarsene :(

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